Omaggio al bassista Victor Bailey

Oggi vogliamo rendere omaggio al bassista Victor Bailey, compositore, educatore ed artista … noto?

Noto o poco Noto?

Rendere omaggio a un grande e noto musicista appena scomparso, come Leonard Cohen, e cosa da tutti. Tutti dicono di averlo sempre ascoltato (semmai una sola volta), di averlo sempre seguito e di essere sconvolti e dispiaciuti per la sua scomparsa. Si “sprecano” fiumi di parole e si scrivono tanti articoli per ricordarli (meglio scrivere e parlare di ciò che di tante altre cose…).

La grandezza di grandi personaggi, scusate il gioco di parole, e data dal loro incontrovertibile genio, dalle loro intuizioni e dalle loro capacità di osservazione del mondo che li circonda. Nel caso di un grande musicista possiamo indicare la capacità di scegliere altri componenti della formazione di forte spessore artistico. Questi altri musicisti sono in grado di dare un tocco alla composizione che la rende una Hit memorabile ed “AllGreen”. Eppure, loro rimangono in un limbo di notorietà mentre il “bandleader”, giustamente, sarà ricordato e ossanato per chissà quanto tempo.

Quante volte, però,  l’anonimo collaboratore è stato in grado di influenzare quel processo elaborativo non possiamo saperlo, forse possiamo intuirlo. Ed è il caso di Victor Bailey, scomparso ieri all’età di 56 anni.

Vi presentiamo Victor Bailey

Omaggio al bassista Victor Bailey
Victor Bailey

Victor Bailey è poco noto alle masse eppure è stato il bassista di grandi nomi della musica moderna. Le sue collaborazioni potete trovarle facilmente su internet e su Wikipedia. Per agevolare la stesura del nostro  pensiero e necessario citarne alcune tra le più significative: Mary J. Blige, Madonna, Sting, Lady Gaga, LL Cool J. Questi sono gli artisti più popolari, ma noi preferiamo citare e ricordare le sue collaborazioni con Omar Hakim, Sonny Rollins, Miriam Makeba, Michael Brecker, Billy Cobham, Steps Ahead e, su tutte, quella come bassista dei Weather Report, nel periodo 1982/86. Chissà in quanti e quali brani il basso di Bailey è stato importante, utile e fondamentale. Lascio a voi lettori questa ulteriore e particolare ricerca.

Per questo motivo noi oggi vogliamo rendere omaggio a Victor Bailey e a quanti come lui lavorano, o hanno lavorato, per rendere possibili la realizzazione di brani come Halleluiah di Leonard Cohen.

Un grazie ai cameraman di Carlo Conti, un grazie ad Oriali – che interdiva gli attacchi dei giocatori avversari quando Rossi segnava i suoi goal ai mondiali dell’82, un grazie a quanti ci permettono di creare un blog, anche inutile, o una trasmissione radiofonica.

Fintantoché ci saranno persone così la vita di tutti noi sarà meravigliosa.

Grazie di tutto, Mr. Bailey!!!

http://www.victorbailey.com

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